Si dà massima pubblicità del verbale della Commissione elettorale riunitasi il 15 aprile:


Verbale della Commissione Elettorale del 15 aprile 2021
Sabato 24 aprile p.v., come già reso noto, è stata convocata, in prima convocazione alle ore 8,30, in seconda convocazione alle ore 9-30, con modalità online e con termine fissato alle ore 10.30:
l’Assemblea dei Partecipanti della Fondazione Gritti Minetti,
per eleggere n° 8 componenti in seno al Consiglio di Indirizzo.
A causa della pandemia in corso, la votazione avverrà in modo palese e per appello nominale.
La Commissione, nei termini previsti dal Regolamento Elettorale vigente, ha registrato la presentazione della lista di seguito descritta, denominata Lista Unitaria e sottoscritta dal 47% degli aventi diritto al voto.
La Commissione prende atto del lavoro svolto dal Presidente del Consiglio di Indirizzo, previsto nell’art. 4 del Regolamento Elettorale, finalizzato alla definizione di candidature unitarie, nel rispetto delle pluralità e delle sensibilità politiche e culturali proprie della Fondazione Gritti Minetti.
“Lista Unitaria”
- Coita Simone
- Gavazzeni Ezio
- Ghisleni Daniele
- Ongaro Patrizio
- Ranaldi Gianfranco
- Tomaselli Roberto
- Toscano Domenico
- Villa Roberto
La Commissione Elettorale, accertati i requisiti di ammissibilità, dichiara valida la presentazione della lista suddetta ed invita ad inviare il presente verbale ai Partecipanti ed a diffonderlo il più possibile, a partire dal sito della Fondazione Gritti Minetti.
La Commissione Elettorale

 

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Mission

La Fondazione ha come scopo esclusivo lo sviluppo di progetti di studio, ricerche scientifiche, attività formative e di istruzione volte a promuovere nel pubblico interesse lo sviluppo culturale di tutti i cittadini ed in particolare dei lavoratori e delle lavoratrici oltre che delle categorie sociali più bisognose di apprendimento e di sostegno; il tutto nell'ambito dei principi ispiratori della Costituzione Italiana, con particolare riferimento ai valori di solidarietà sociale, di eguaglianza, di libertà, di sviluppo della persona umana, di tutela dei diritti all'educazione e all'istruzione, quali fondamenti della Democrazia, della pace e della giustizia.

La Fondazione, nel perseguimento dei suoi scopi istituzionali, avvalendosi quando occorra, del contributo volontario o retribuito di personalità del mondo accademico, politico e culturale potrà:

  1. intraprendere iniziative volte a promuovere il pensiero, la cultura e l'azione politica della sinistra italiana ed europea;
  2. favorire l'incontro fra tutti coloro che possano fornire supporto di idee ed ogni altro contributo e sostegno alle attività della Fondazione;
  3. promuovere, progettare ed organizzare, usando risorse proprie o anche su commessa o sulla base di appositi finanziamenti, attività formative e appositi corsi rivolti a facilitare l’inserimento e l’integrazione sociale delle persone immigrate tramite, in particolare, la diffusione della conoscenza delle norme che regolano la vita civile e sociale del nostro paese e l’insegnamento e l’apprendimento della lingua Italiana;
  4. Organizzare corsi e convegni rivolti a produrre specifiche ed idonee conoscenze e competenze attinenti nuove leggi e normative, fra i pubblici amministratori, funzionari e il personale degli enti locali territoriali;
  5. Incoraggiare, sia in via diretta, con la organizzazione di appositi seminari e convegni, sia in rapporto con enti (lega delle autonomie, ANCI, associazione dei comuni bergamaschi) strutture e organismi pubblici o privati, la diffusione e la conoscenza, sul territorio Bergamasco, delle scelte e degli orientamenti legati al governo del territorio e al welfare locale;
  6. Sostenere, anche finanziariamente, laddove possibile, l’organizzazione e la diffusione di feste popolari aventi lo scopo di facilitare momenti di incontro e di scambio culturale, fra persone di difforme estrazione sociale e culturale e/o di diversa provenienza etnica o fede religiosa, anche finalizzate a scambi interculturali ovvero a consentire l’affermarsi di nuove o diverse forme espressive(musica, arti grafiche, documentari, mostre fotografiche ecc.);
  7. Svolgere direttamente o in rapporto convenzionato con altri organismi o con pubbliche istituzioni, attività editoriale con particolare riferimento alla produzione e alla pubblicazione di studi, ricerche e pubblicazioni rivolte allo studio e alla conoscenza della realtà sociale ed economica locale.
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